In questo tempo che la Chiesa dedica all’attuazione del Sinodo sulla ‘sinodalità’, ancora una volta stupisce la lungimiranza del card. Martini. Nel mese di ottobre del 1999 partecipò al Sinodo speciale dei Vescovi europei, in cui chiedeva ‘corresponsabilità’ e ‘collegialità’ nella Chiesa, enunciando tre sogni: una sempre maggiore familiarità dei fedeli con la Parola di Dio; la parrocchia come luogo di attuazione e sperimentazione della presenza del Risorto; l’auspicio di un confronto universale tra i vescovi per affrontare alcuni snodi emersi dopo il Concilio Vaticano II. “Alcuni di questi snodi – diceva – necessitano probabilmente di uno strumento collegiale più universale e autorevole, dove essi possano essere affrontati con libertà, nel pieno esercizio della collegialità episcopale, in ascolto dello Spirito e guardando al bene comune della Chiesa e dell’umanità intera”.
Leggi a questo link la sintesi del suo intervento. Il testo integrale sarà pubblicato sul prossimo volume dell’Opera Omnia, dal titolo “Pace. In Europa e nel mondo”, in uscita il 4 novembre prossimo.
