La prima veglia dell’arcivescovo Martini con i lavoratori
Il 30 aprile 1981 l’arcivescovo Martini celebra la prima veglia dei lavoratori, in piazza Petazzi a Sesto San Giovanni. In Archivio digitale puoi leggere la bozza dattiloscritta del messaggio ai lavoratori per il 1° maggio con i suoi appunti autografi.
Dall’Archivio
Cronologia in breve
- 1927
- 1944
- 1952
- 1969
- 1978
- 1979
- 1980
- 1983
- 1986
- 1987
- 1995
- 2002
- 2002
- 2002
- 2008
- 2008
- 2011
- 2012
- 2020
- 2020
15 febbraio 1927
Nasce a Torino, è il secondo dei tre figli – Francesco (1925) e Maria Stefania (1935) – dell’ingegner Leonardo Martini e di Olga Maggia.
25 settembre 1944

Entra nella Compagnia di Gesù, presso il noviziato di Cuneo
13 luglio 1952

29 settembre 1969
Già decano della Facoltà di Scrittura dal 1967 sostituisce padre McKenzie e viene nominato rettore del Pontificio Istituto Biblico, incarico che manterrà fino al 1978.
18 luglio 1978

Paolo VI lo nomina magnifico rettore della Pontificia Università Gregoriana: succede al padre Hervè Carrier
29 dicembre 1979
Viene eletto alla cattedra episcopale di Milano da Giovanni Paolo II
10 febbraio 1980

Fa il suo ingresso nella diocesi di Milano, percorrendo a piedi un cammino penitenziale dal Castello Sforzesco al Duomo.
2 Febbraio 1983
Viene creato cardinale da Giovanni Paolo II
2-4 ottobre 1986

Durante la XVI assemblea a Varsavia, viene nominato Presidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CCEE); inizia il mandato con la Pasqua del 1987 e lo conserva fino al 1993.
11 novembre 1987

Prende il via l’iniziativa della Cattedra dei non credenti. Tema di questa prima edizione Le ragioni del credere. Seguiranno altre undici edizioni.
1 febbraio 1995
Dopo aver concluso i lavori del 47° Sinodo Diocesano, offre le sue dimissioni al Papa che le respinge
15 febbraio 2002
Compie settantacinque anni: secondo quanto previsto dal codice di diritto canonico si dimette da arcivescovo di Milano e attende che il Papa accolga la rinuncia e nomini il successore
11 luglio 2002

Viene resa nota la nomina del cardinale Dionigi Tettamanzi quale successore di Martini
10 settembre 2002

Parte per Gerusalemme, dove trova alloggio in una stanza nell’Istituto Biblico. Per qualche anno, alternerà questa residenza con qualche periodo in Italia, nella casa dei gesuiti di Galloro, presso Ariccia (Roma).
Marzo 2008
Attorno a Pasqua, le sue condizioni di salute peggiorano. Decide di rientrare in Italia per curarsi e si stabilisce a Gallarate
Maggio 2008

Esce, dapprima in tedesco e poi in moltissime lingue, il volume Jerusalemer Nachtgespräche (Conversazioni notturne a Gerusalemme), che raccoglie i colloqui del cardinale con il gesuita austriaco Georg Sporschill. È un confronto a tutto tondo sul rapporto tra Chiesa e mondo contemporaneo.
Dicembre 2011
Esce Il Vescovo, volumetto in cui condensa la sua riflessione sul ruolo, le scelte, i problemi e i rischi del ministero episcopale
31 agosto 2012

Nella seconda metà del mese, a seguito dell’aggravarsi della malattia le sue condizioni di salute precipitano: muore a Gallarate alle 15.45 dell’ultimo giorno del mese. Viene sepolto nel Duomo di Milano.
15 February 1927
Born in Turin, he was the second of Engineer Leonardo Martini and Olga Maggia’s three children (the others being Francesco, born in 1925, and Maria Stefania, born in 1935).
25 September 1944

He joined the Society of Jesus, at the seminary in Cuneo